Data aggiornamento: 08.05.06

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Sommario

1.0 Introduzione

In questo file viene descritto come utilizzare Microsoft® SQL Serverâ„¢ 2005 Service Pack 1 (SP1) per aggiornare le istanze di SQL Server 2005 a SQL Server 2005 SP1. Il Service Pack può essere utilizzato per aggiornare in modo selettivo una o più istanze di SQL Server 2005, gli strumenti condivisi di SQL Server 2005 e gli altri componenti installati dal programma di installazione di SQL Server 2005.

Importante:
Il Service Pack può essere utilizzato per aggiornare a SP1 tutte le edizioni di SQL Server 2005 ad eccezione della Express Edition. Per aggiornare a SP1 le istanze di SQL Server Express è necessario utilizzare Microsoft SQL Server 2005 Express Edition (SQL Server Express) Service Pack 1 (SP1). SQL Server Express SP1 è disponibile nell'Area download del sito Web Microsoft. Questo Service Pack non può essere applicato ad alcuna delle versioni preliminari di SQL Server 2005.

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1.1 Panoramica dell'installazione di SQL Server 2005 SP1

Durante l'esecuzione del programma di installazione di SP1 vengono elencati tutti i componenti di SQL Server 2005 installati ed è possibile selezionare i componenti da aggiornare a SP1, compresi quelli per i quali tale aggiornamento è già stato eseguito. La procedura generale per l'installazione di SP1 prevede i passaggi seguenti:

  1. Download ed estrazione dei file di installazione del Service Pack. La procedura da seguire per ottenere i file di installazione di SP1 viene descritta nella Sezione 2.0.

  2. Preparazione per l'aggiornamento a SP1. I passaggi da eseguire prima di installare SP1 vengono descritti in modo dettagliato nella Sezione 3.1.

  3. Installazione di SP1. Le opzioni di esecuzione del programma di installazione di SP1 vengono descritte in modo dettagliato nella Sezione 3.2.

Per ulteriori informazioni, vedere la pagina di download di SQL Server 2005 SP1.

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1.2 Requisiti di installazione

In questa sezione vengono illustrati i requisiti di installazione specifici di SQL Server 2005 SP1.

Requisiti di spazio su disco per SQL Server 2005 SP1

Per scaricare e installare SQL Server 2005 SP1, è necessario disporre di 1,9 GB di spazio disponibile sul disco del computer. Nella tabella seguente viene descritto l'utilizzo dello spazio su disco.

Utilizzo del disco (MB) Percorso Tipo

50

Directory di installazione di SQL Server 2005.

Permanente.

1000

Unità di sistema.

Permanente.

600

Directory temp.

Temporaneo.

250

Percorso di download.

Temporaneo.

Al termine dell'installazione è possibile rimuovere dal computer il pacchetto di download di 250 MB. L'utilizzo permanente dello spazio su disco da parte di SQL Server 2005 SP1 dopo l'installazione è di circa 1 GB.

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1.3 Disinstallazione di SQL Server 2005 SP1

SQL Server 2005 SP1 non può essere disinstallato.

Per rimuovere SP1 e ripristinare la versione precedente di SQL Server 2005:
  1. Utilizzare Installazione applicazioni per disinstallare l'istanza di SQL Server 2005.

  2. Reinstallare SQL Server 2005.

  3. Applicare gli eventuali hotfix installati in precedenza.

    Nota:
    Per garantire la possibilità di ripristinare la versione precedente di SQL Server 2005 sono necessari alcuni passaggi supplementari. Per ulteriori informazioni, vedere le sezioni 3.1.1 Backup dei database di SQL Server 2005 e 3.1.2 Backup dei database, del file di configurazione e del repository di Analysis Services.

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1.4 Ulteriori informazioni su SQL Server 2005 SP1

Nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 913090 è disponibile l'elenco delle correzioni contenute nel Service Pack. A ogni correzione elencata nell'articolo 913090 è associato un collegamento a un articolo della Knowledge Base relativo al problema risolto con la correzione. Per visualizzare informazioni sulle correzioni è sufficiente fare clic sui collegamenti ai singoli articoli della Knowledge Base.

Gli articoli della Knowledge Base citati nel presente file Leggimi sono disponibili nella Knowledge Base del Supporto Tecnico Microsoft.

Per trovare un articolo nella Knowledge Base:
  1. Digitare il numero dell'articolo desiderato nella casella di testo Per soluzioni contenenti in Ricerca avanzata.

  2. In Tipo di ricerca selezionare Numero di articolo.

  3. Fare clic sul pulsante freccia destra.

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Hotfix

Tutti i bollettini sulla sicurezza di SQL Server 2005 pubblicati prima del 02.03.06 sono stati integrati in SP1. È possibile che gli eventuali hotfix relativi a SQL Server 2005 ricevuti dopo il 02.03.06 non siano inclusi in questa versione di SP1. Rivolgersi al personale del supporto tecnico per ottenere lo stesso hotfix per SQL Server 2005 SP1.

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1.5 Disponibilità degli aggiornamenti della documentazione in linea di SQL Server 2005

L'aggiornamento del mese di aprile 2006 della documentazione in linea di SQL Server 2005 è la fonte di informazione principale per SQL Server 2005 SP1. Questo aggiornamento riflette tutti gli aggiornamenti del prodotto inclusi nel Service Pack e include inoltre vari miglioramenti apportati alla documentazione. È consigliabile installare l'aggiornamento per mantenere aggiornate rispetto a SQL Server 2005 SP1 le informazioni nella copia locale della documentazione. L'aggiornamento del mese di aprile 2006 è disponibile nel sito Web Microsoft. Per ulteriori informazioni, vedere "Download e aggiornamento della documentazione in linea" nella documentazione in linea di SQL Server.

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Esempi di SQL Server 2005 aggiornati disponibili

Sono disponibili esempi nuovi e aggiornati per SQL Server 2005. È possibile scaricare tali esempi aggiornati dal sito Web Microsoft. Per ulteriori informazioni sull'installazione degli esempi aggiornati, vedere la sezione relativa all'installazione degli esempi nella documentazione in linea di SQL Server 2005 aggiornata.

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2.0 Acquisizione di SQL Server 2005 SP1

È possibile scaricare SQL Server 2005 SP1 dall'Area download del sito Web Microsoft. Per ogni piattaforma supportata da SQL Server 2005 è disponibile un pacchetto di installazione scaricabile distinto.

Nota:
La versione a 32 bit di SP1 può essere utilizzata per aggiornare le istanze a 32 bit eseguite in modalità di emulazione Windows-on-Windows 64 (WOW64) x86 su un sistema a 64 bit. La versione a 32 bit non è in grado di aggiornare alcun componente di un'istanza a 64 bit di SQL Server 2005. Per aggiornare tutti i componenti di un'istanza a 64 bit di SQL Server 2005, utilizzare la versione a 64 bit di SP1.

Nome pacchetto SP1 Sistemi operativi1

SQLServer2005SP1-KB913090-x86-LLL.exe

Tutti i sistemi operativi Windows a 32 bit supportati, comprese le istanze a 32 bit in esecuzione su sistemi operativi a 64 bit.

SQLServer2005SP1-KB913090-x64-LLL.exe

Edizioni di Windows 2003 64-bit X64 supportate.

SQLServer2005SP1-KB913090-IA64-LLL.exe

Edizioni di Windows 2003 64-bit Itanium supportate.

1Per informazioni sui sistemi operativi supportati per SQL Server 2005, vedere "Requisiti hardware e software per l'installazione di SQL Server 2005" nella documentazione in linea.

Nota:
LLL è un codice variabile che identifica la lingua.

Per scaricare SQL Server 2005 SP1 attenersi alle istruzioni disponibili nel sito di download.

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3.0 Installazione di SQL Server 2005 SP1

In questa sezione viene descritta la procedura per installare SQL Server 2005 SP1 e per accedere a informazioni aggiornate o relative ai problemi di installazione che possono impedire la corretta installazione del Service Pack. La procedura per l'installazione di SQL Server 2005 SP1 prevede i passaggi seguenti:

  1. Preparazione per l'installazione di SQL Server 2005 SP1

  2. Installazione di SQL Server 2005 SP1

  3. Riavvio dei servizi e delle applicazioni

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3.1 Preparazione per l'installazione di SQL Server 2005 SP1

Prima di installare SP1 è necessario eseguire le operazioni seguenti:

  1. Backup dei database di SQL Server 2005

  2. Backup dei database, del file di configurazione e del repository di Analysis Services

  3. Verifica dello spazio disponibile per i database di sistema

  4. Verifica e attivazione degli account di servizio di SQL Server 2005

  5. Interruzione dei servizi e delle applicazioni

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3.1.1 Backup dei database di SQL Server 2005

Prima di installare SP1, eseguire il backup dei database master, msdb e model. Durante l'installazione di SP1 i database master, msdb e model vengono modificati e resi incompatibili con le versioni di SQL Server 2005 anteriori a SP1. Il backup dei database è necessario se si decide di reinstallare SQL Server 2005 senza SP1.

È inoltre consigliabile eseguire il backup dei database utente esistenti.

Importante:
Quando si applica SP1 a istanze che fanno parte di una topologia di replica, è necessario eseguire preventivamente il backup dei database replicati e dei database di sistema.

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3.1.2 Backup dei database, del file di configurazione e del repository di Analysis Services

Prima di aggiornare un'istanza di Analysis Services a SP1, è consigliabile eseguire il backup degli elementi seguenti:

  • I database di Analysis Services, installati per impostazione predefinita in C:\Programmi\Microsoft SQL Server\MSSQL.1\OLAP\Data\.

  • L'impostazione di configurazione di Analysis Server nel file di configurazione msmdsrv.ini, memorizzato per impostazione predefinita nella directory C:\Programmi\Microsoft SQL Server\MSSQL.1\OLAP\Config\.

  • (Facoltativo) Il database che contiene il repository di Analysis Services. Questo passaggio è necessario solo se Analysis Server è stato configurato per funzionare con la libreria DSO (Decision Support Objects).

Nota:
Se non si esegue il backup dei database, del file di configurazione e del repository di Analysis Services non sarà possibile ripristinare la versione precedente di Analysis Services dopo l'installazione di una versione aggiornata.

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3.1.3 Verifica dello spazio disponibile per i database di sistema

Se l'opzione di aumento automatico delle dimensioni non è selezionata per i database di sistema master e msdb, lo spazio disponibile per ognuno dei due database dovrà essere di almeno 500 kilobyte (KB). Per verificare che i database dispongano di spazio sufficiente, eseguire la stored procedure di sistema sp_spaceused sui database master e msdb. Se la quantità di spazio non allocato (unallocated space) in uno dei due database è inferiore a 500 KB, aumentare la dimensione del database. Per ulteriori informazioni, vedere "Espansione di un database" nella documentazione in linea di SQL Server 2005.

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3.1.4 Verifica e attivazione degli account di servizio di SQL Server 2005

Se il tipo di avvio dei servizi MSSQLServer e MSSQLServerOLAPService è impostato su Disattivato il programma di installazione non potrà essere eseguito.

Per verificare e, se necessario, attivare gli account di servizio:
  1. Nel Pannello di controllo fare doppio clic su Strumenti di amministrazione e quindi su Servizi.

  2. Individuare il servizio MSSQLServer nell'elenco e osservare il valore di Tipo di avvio.

  3. Se il valore di Tipo di avvio è Disattivato, fare doppio clic sul nome del servizio e impostare Tipo di avvio su Manuale o Automatico.

  4. Ripetere i passaggi 2 e 3 per il servizio MSSQLServerOLAPService.

  5. Fare clic su OK.

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3.1.5 Interruzione dei servizi e delle applicazioni

Prima di installare SP1 è necessario interrompere le applicazioni e i servizi che stabiliscono connessioni alle istanze di SQL Server interessate dall'aggiornamento, compresi SQL Server Management Studio, Business Intelligence Development Studio, il Pannello di controllo e Installazione applicazioni.

Nota:
Non è possibile interrompere i servizi in un ambiente con cluster di failover. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 3.2.1 Installazione in un cluster di failover.

Se si applica SP1 senza aver arrestato i servizi, l'interruzione dei servizi di SQL Server 2005 verrà tentata automaticamente dal programma di installazione. Se durante l'installazione vengono individuati ulteriori applicazioni e servizi da interrompere, verrà visualizzata una finestra di dialogo di avviso con l'elenco delle applicazioni e dei servizi interessati. Dopo aver interrotto le applicazioni e i servizi indicati, fare clic su Riprova per riprendere l'esecuzione del programma di installazione. Se l'interruzione di un'applicazione o di un servizio risulta impossibile, fare clic su Continua. L'installazione continuerà, ma al termine sarà necessario riavviare il computer. Se si fa clic su Annulla, il componente corrente non verrà aggiornato a SP1, ma l'esecuzione continuerà.

Nota:
Poiché il programma di installazione non è sempre in grado di determinare le applicazioni e i servizi da interrompere, prima di installare SP1 è consigliabile interrompere le applicazioni e i servizi che stabiliscono connessioni a SQL Server 2005, compreso il Pannello di controllo.

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3.2 Installazione di SQL Server 2005 SP1

In questa sezione viene descritto il processo di installazione di SP1.

Importante:
Il programma di installazione di SP1 deve essere eseguito con un account che dispone dei privilegi di amministratore sul computer utilizzato.

Avvio dell'installazione di SP1

Per installare SQL Server 2005 SP1 è sufficiente eseguire il file autoestraente del pacchetto SP1 denominato SQLServer2005SP1-KB913090-XXX-LLL.exe, dove XXX indica la piattaforma specifica e LLL è un codice variabile che identifica la lingua.

Nota:
Per applicare SP1 a componenti di SQL Server 2005 che fanno parte di un cluster di failover, vedere la sezione 3.2.1 Installazione in un cluster di failover. Per informazioni sull'esecuzione del programma di installazione in modalità automatica, vedere la sezione 4.3 Installazioni automatiche.

Processo di installazione

A seconda delle opzioni selezionate, durante l'installazione vengono visualizzate le finestre di dialogo descritte di seguito.

  1. Pagina introduttiva: contiene l'elenco dei componenti di SQL Server 2005 che possono essere aggiornati con il Service Pack.

  2. Contratto di Licenza Microsoft con l'utente finale: descrive le condizioni di licenza per il Service Pack.

  3. Selezione funzionalità: contiene l'elenco delle funzionalità di SQL Server 2005 che possono essere aggiornate a SQL Server 2005 SP1 raggruppate per istanza. Selezionare tutte le funzionalità che si desidera aggiornare a SP1.

  4. Modalità di autenticazione: consente agli utenti di specificare le credenziali per la connessione alle istanze di SQL Server 2005 da aggiornare. Quando si aggiorna un'istanza di Reporting Services, questa finestra di dialogo viene inoltre utilizzata per specificare l'account di accesso e la password di SQL Server che verranno utilizzati dal programma di installazione per aggiornare lo schema del database del server di report. È necessario specificare un account di accesso di SQL Server solo se la connessione al database del server di report è configurata per l'utilizzo dell'autenticazione di SQL Server.

  5. Inizio installazione: indica che il programma di installazione dispone di tutte le informazioni necessarie per l'aggiornamento a SP1 delle istanze di SQL Server 2005 selezionate.

Considerazioni relative all'installazione

Durante l'esecuzione del programma di installazione tenere presenti le considerazioni seguenti.

  • Tutte le funzionalità che appartengono a un'istanza devono essere aggiornate contemporaneamente. Quando ad esempio si aggiorna Servizi di database è necessario aggiornare anche Analysis Services, se tale funzionalità è installata nella stessa istanza. Le istanze o i componenti non selezionati nella struttura delle funzionalità non verranno aggiornati a SP1.

  • Quando è possibile, utilizzare l'autenticazione di Windows.

  • Quando si utilizza l'autenticazione di SQL Server, la password specificata per l'account di accesso sa non può contenere virgolette doppie. Se la password contiene virgolette doppie, durante l'applicazione di SP1 utilizzare l'autenticazione di Windows invece dell'autenticazione di SQL Server oppure cambiare la password dell'account di accesso sa prima di eseguire il programma di installazione.

  • Quando si aggiorna un'istanza di Reporting Services, viene stabilita una connessione al server di report per l'aggiornamento del relativo database. Se l'account di Windows dell'utente che esegue il programma di installazione non è membro del ruolo predefinito del server sysadmin, è necessario specificare un account di accesso e una password di SQL Server con privilegi sufficienti. A tale scopo, selezionare l'istanza di Reporting Services nella finestra di dialogo Modalità di autenticazione, fare clic su Modifica, fornire le credenziali di un account che dispone dei privilegi necessari e quindi fare clic su OK.

  • I file di log del programma di installazione di SP1 vengono salvati in %windir%\Hotfix\.

Per ulteriori informazioni sui problemi che possono impedire la corretta installazione di SP1, vedere la sezione 3.4 Problemi di installazione.

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3.2.1 Installazione in un cluster di failover

Le informazioni riportate di seguito interessano esclusivamente i componenti di SQL Server 2005 che fanno parte di un cluster di failover.

Per installare il Service Pack in un cluster di failover:
  1. Se sono state aggiunte risorse con dipendenze dalle risorse di SQL Server, prima di installare SP1 è necessario rimuovere o portare non in linea tali dipendenze. La mancata rimozione delle dipendenze fa sì che le risorse vengano portate non in linea durante l'installazione di SP1.

    Nota:
    Quando una risorsa cluster viene portata non in linea, tutte le risorse dipendenti vengono a loro volta portate non in linea dal servizio cluster.

  2. Eseguire il file eseguibile del pacchetto SP1 dal nodo attivo proprietario del gruppo che contiene il server virtuale da aggiornare. In questo modo i file del Service Pack vengono installati su tutti i nodi del cluster di failover. Non è possibile installare SP1 sui nodi passivi del cluster.

  3. Nella pagina Selezione funzionalità selezionare il server virtuale da aggiornare. Verrà richiesto di immettere le credenziali di accesso utilizzate per la connessione ad altri nodi del cluster.

    Nota:
    Mantenere in linea tutti i nodi del cluster durante l'installazione affinché l'aggiornamento venga correttamente applicato a ognuno di essi.

  4. Se al passaggio 1 sono state rimosse dipendenze o portate non in linea risorse, ripristinare le dipendenze o portare in linea le risorse.

    Nota:
    È possibile che venga richiesto il riavvio dei nodi del cluster di failover. Il riavvio comporta la sostituzione dei file utilizzati durante la procedura di installazione.

Per un esempio dell'installazione di SP1 in modalità automatica con autenticazione remota per i cluster di failover, vedere la sezione 4.3 Installazioni automatiche.

Ricostruzione di un nodo del cluster di failover di SQL Server 2005 SP1

Se è necessario ricostruire un nodo nel cluster di failover dopo l'applicazione di SP1, eseguire la procedura seguente.

Per ricostruire un nodo nel cluster di failover:
  1. Procedere alla ricostruzione del nodo nel cluster di failover. Per ulteriori informazioni sulla ricostruzione di un nodo, vedere "Procedura: Recupero da un errore del cluster di failover. Scenario 1" nella documentazione in linea di SQL Server 2005.

  2. Eseguire il programma di installazione di SQL Server 2005 originale per ripristinare il nodo nel cluster di failover.

  3. Eseguire l'installazione di SP1 sul nodo aggiunto.

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3.3 Riavvio dei servizi e delle applicazioni

Al termine dell'installazione potrebbe essere richiesto di riavviare il computer. Nella sezione 3.1.5 Interruzione dei servizi e delle applicazioni vengono indicati i casi in cui il riavvio è necessario. Dopo il riavvio del sistema oppure al termine del programma di installazione se non viene richiesto di riavviare, utilizzare l'applicazione Servizi del Pannello di controllo per verificare che tutti i servizi arrestati prima dell'applicazione di SP1 siano nuovamente in esecuzione. Tra i servizi di cui verificare l'esecuzione vi sono ad esempio DTC e Microsoft Search oppure i servizi equivalenti specifici dell'istanza. Riavviare le applicazioni chiuse prima dell'esecuzione del programma di installazione di SP1. È inoltre consigliabile eseguire un altro backup dei database master, msdb e model aggiornati immediatamente dopo il completamento dell'installazione.

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3.4 Problemi di installazione

In questa sezione vengono descritti in dettaglio i problemi di installazione di SP1.

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3.4.1 Considerazioni sull'aggiornamento dei server in una topologia di replica

Quando si aggiornano le istanze di SQL Server 2005 in una topologia di replica di tipo merge o in una topologia di replica transazionale di Sottoscrittori ad aggiornamento, è necessario aggiornare le istanze nell'ordine seguente:

  1. Server di distribuzione

  2. Server di pubblicazione

  3. Sottoscrittori

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3.4.2 Aggiornamento di un database del server di report remoto

Quando si aggiorna un'installazione di Reporting Services che include un database del server di report remoto, è possibile che si verifichino problemi durante l'aggiornamento dello schema del database. Per impostazione predefinita, durante l'installazione viene utilizzato il token di protezione dell'utente che esegue il programma di installazione per stabilire la connessione all'istanza remota di SQL Server e aggiornare lo schema. Se si dispone delle autorizzazioni di amministratore sia nel computer locale che in quello remoto, l'aggiornamento del database avrà esito positivo. L'aggiornamento del database avrà ugualmente esito positivo se si esegue il programma di installazione dal prompt dei comandi con le opzioni /rsupgradedatabaseaccount e /rsupgradepassword per un account che dispone dell'autorizzazione per la modifica dello schema su un computer remoto.

Se non si dispone dell'autorizzazione di aggiornamento dello schema sul computer remoto, la connessione verrà rifiutata e verrà visualizzato il messaggio di errore seguente:

"Impossibile aggiornare lo schema di database del server di report. Eseguire lo strumento Gestione configurazione Reporting Services e, nella scheda Impostazioni database, aggiornare il database del server di report alla versione corrente dello schema di database".

I file di programma del server di report verranno aggiornati a SP1, ma il database del server di report rimarrà nel formato della versione precedente. Finché il database avrà il formato precedente, il server di report non sarà disponibile.

Per aggiornare manualmente il database, eseguire lo strumento Gestione configurazione Reporting Services al termine dell'aggiornamento. Connettersi al server di report aggiornato e quindi utilizzare l'opzione Aggiorna nella pagina Impostazioni database per aggiornare lo schema del database. Dopo l'esecuzione di questa procedura il server di report sarà nuovamente disponibile.

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3.4.3 Correzione o modifica dei componenti di SQL Server impossibile dopo l'istallazione del Service Pack

L'utilizzo di Installazione applicazioni per correggere o modificare i componenti di SQL Server dopo l'installazione di SP1 può comportare la visualizzazione del messaggio di errore seguente:

"La caratteristica desiderata si trova in una risorsa di rete non disponibile".

Sono interessati i componenti di SQL Server seguenti:

  • MSXML (msxml6.msi)

  • SQLXML (sqlxml4.msi)

  • Microsoft SQL Server Native Client (sqlncli.msi)

  • Componenti per la compatibilità con le versioni precedenti (SqlServer2005_BC.msi)

  • Microsoft SQL Server VSS Writer (SqlWriter.msi)

Per correggere o modificare i componenti di SQL Server dopo l'installazione del Service Pack:
  1. Utilizzare Installazione applicazioni per rimuovere il componente dal computer.

  2. Installare il componente dal supporto di installazione di SQL Server 2005. Nel CD di SQL Server 2005 i file si trovano nella directory \Setup sul secondo disco di installazione di SQL Server 2005. Nel DVD di SQL Server 2005 e per le installazioni di rete i file si trovano nella directory Tools\Setup. Per installare il componente, fare doppio clic sul nome del file con estensione msi.

  3. Reinstallare SQL Server 2005 SP1.

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3.4.4 Esito negativo dell'aggiornamento dovuto alle restrizioni della sintassi ALTER DATABASE

Quando si applica SP1, il programma di installazione aggiorna i database di sistema. Se si implementano restrizioni nella sintassi ALTER DATABASE tale aggiornamento può avere esito negativo. Le restrizioni della sintassi ALTER DATABASE possono comprendere quanto segue:

  • Negazione esplicita dell'istruzione ALTER DATABASE.

  • Trigger DDL (Data Definition Language) su ALTER DATABASE che esegue il rollback della transazione contenente l'istruzione ALTER DATABASE.

Se la sintassi ALTER DATABASE presenta restrizioni e l'aggiornamento dei database di sistema a SP1 non ha esito positivo, è necessario disattivare le restrizioni ed eseguire nuovamente il programma di installazione.

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4.0 Ulteriori informazioni

In questa sezione vengono illustrate ulteriori considerazioni per l'utilizzo di SP1.

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4.1 Assistenza su SQL Server 2005 SP1

Sono disponibili tre fonti di informazioni principali su SQL Server 2005 e SP1:

Per ulteriori informazioni, vedere l'argomento "Assistenza su SQL Server 2005" nella documentazione in linea di SQL Server.

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4.2 Invio di commenti e suggerimenti su SQL Server 2005 SP1

Per inviare suggerimenti e segnalare errori relativi a SP1, è possibile:

  • Inviare i suggerimenti e le segnalazioni sulle funzionalità e l'interfaccia utente di SP1 a MSDN Product Feedback Center.

  • Inviare suggerimenti e segnalare imprecisioni relative alla documentazione tramite l'apposita funzionalità disponibile nella documentazione in linea di SQL Server.

  • Inviare le segnalazioni degli errori e i dati sull'utilizzo delle funzionalità automaticamente a Microsoft per operazioni di analisi. Per ulteriori informazioni, vedere "Impostazioni segnalazione errori e utilizzo funzionalità" nella documentazione in linea di SQL Server.

Per ulteriori informazioni, vedere "Invio di commenti su SQL Server 2005" nella documentazione in linea di SQL Server.

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4.3 Installazioni automatiche

L'installazione di SQL Server 2005 SP1 può essere eseguita in modalità automatica dal prompt dei comandi. L'esecuzione prevede l'utilizzo di parametri della riga di comando per specificare le opzioni di installazione desiderate. L'opzione /quiet impedisce la visualizzazione delle finestre di dialogo del programma di installazione e consente di eseguire l'installazione automatica.

Nota:
Con l'utilizzo dell'opzione /quiet si indica di aver letto e accettato le Condizioni di licenza software per SQL Server 2005 SP1. Per esaminare le Condizioni di licenza, eseguire un'installazione non automatizzata di SQL Server 2005 SP1 e andare alla pagina Contratto di Licenza Microsoft con l'utente finale dell'Installazione guidata.

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4.3.1 Considerazioni sull'installazione automatica

Le considerazioni riportate di seguito riguardano le installazioni automatiche.

  • Se si specifica solo l'opzione /quiet, SP1 viene applicato a tutti i componenti non specifici dell'istanza. I componenti specifici dell'istanza di SQL Server 2005 sono i Servizi di database, Analysis Services e Reporting Services.

  • Utilizzare l'opzione /allinstances per aggiornare tutti le istanze e i componenti di SQL Server 2005.

  • Se si utilizza l'opzione /instancename verranno aggiornati solo i componenti che appartengono all'istanza specificata. I componenti client e i componenti non specifici dell'istanza, ad esempio Integration Services e Notification Services, non verranno aggiornati.

  • Durante un'installazione automatica, i componenti seguenti vengono sempre aggiornati:

    • SQL Server Native Client

    • Microsoft Core XML Services (MSXML) 6.0

    • SQLXML 4.0

    • Componenti di SQL Server 2005 per la compatibilità con le versioni precedenti

    • Microsoft SQL Server VSS Writer

  • Quando possibile, eseguire le installazioni automatiche utilizzando l'autenticazione di Windows.

  • Per esaminare i risultati di un'installazione automatica, aprire il file Hotfix.log nella directory %windir%\Hotfix\.

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4.3.2 Esempi di installazione automatica

Nelle procedure descritte di seguito viene illustrata la sintassi da utilizzare nella riga di comando per applicare SP1 in scenari tipici della modalità di installazione automatica. Modificare e provare gli esempi per adattarli ai requisiti della propria organizzazione.

Nota sulla protezione:
Se possibile, specificare le credenziali di protezione in fase di esecuzione. Se è necessario archiviare le credenziali in un file script, è fondamentale proteggere il file per evitare accessi non autorizzati.

Per aggiornare tutti i componenti e le istanze con software originale di SQL Server 2005:
  1. Aprire una finestra del prompt dei comandi e passare alla directory che contiene il file autoestraente del pacchetto di SP1.

  2. Al prompt dei comandi digitare quanto segue e premere INVIO:

    SQLServer2005SP1-KB913090-XXX-LLL.exe /quiet /allinstances
Per aggiornare un'istanza specifica di SQL Server 2005:
  1. Aprire una finestra del prompt dei comandi e passare alla directory che contiene il file autoestraente del pacchetto di SP1.

  2. Al prompt dei comandi digitare quanto segue e premere INVIO:

    SQLServer2005SP1-KB913090-XXX-LLL.exe /quiet /instancename=<InstanceName>
    Nota:
    InstanceName specifica l'istanza di destinazione. Per i nomi di istanza viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole.

Per aggiornare solo i componenti condivisi e i componenti non specifici dell'istanza:
  1. Aprire una finestra del prompt dei comandi e passare alla directory che contiene il file autoestraente del pacchetto di SP1.

  2. Al prompt dei comandi digitare quanto segue e premere INVIO:

    SQLServer2005SP1-KB913090-XXX-LLL.exe /quiet 
Per installare tutte le istanze con software originale di SQL Server 2005 in un cluster di failover:
  1. Aprire una finestra del prompt dei comandi e passare alla directory che contiene il file autoestraente del pacchetto di SP1.

  2. Al prompt dei comandi digitare quanto segue e premere INVIO:

    SQLServer2005SP1-KB913090-XXX-LLL.exe /quiet /allinstances /user=<Domain\UserName> /password=<Password>

    Domain\Username è l'account di accesso utilizzato per connettersi a tutti i nodi del cluster, mentre Password è la password corrispondente all'account di accesso specificato.

Per aggiornare tutti i componenti e le istanze con software originale che utilizzano l'autenticazione di SQL Server:
  1. Aprire una finestra del prompt dei comandi e passare alla directory che contiene il file autoestraente del pacchetto di SP1.

  2. Al prompt dei comandi digitare quanto segue e premere INVIO:

    SQLServer2005SP1-KB913090-XXX-LLL.exe /quiet /allinstances /SAPWD=<SaLoginPassword>

    SaLoginPassword è la password per l'account di accesso sa.

Per enumerare tutti i componenti e le istanze di SQL Server 2005 senza installare SP1:
  1. Aprire una finestra del prompt dei comandi e passare alla directory che contiene il file autoestraente del pacchetto di SP1.

  2. Al prompt dei comandi digitare quanto segue e premere INVIO:

    SQLServer2005SP1-KB913090-XXX-LLL.exe /reportonly
Nota:
Negli esempi illustrati XXX indica la piattaforma specifica di installazione e LLL è un codice variabile che identifica la lingua.

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4.3.3 Guida di riferimento al prompt dei comandi

Per l'installazione automatica di SP1 è possibile utilizzare le opzioni del prompt dei comandi descritte nella tabella seguente.

Nota sulla protezione:
Se possibile, specificare le credenziali di protezione in fase di esecuzione. Se è necessario archiviare le credenziali in un file script, è fondamentale proteggere il file per evitare accessi non autorizzati.

Opzione Descrizione

/?

Visualizza la Guida del prompt dei comandi per l'installazione automatica.

/allinstances

Applica SP1 a tutte le istanze di SQL Server 2005, a tutti i componenti condivisi di SQL Server 2005 e ai componenti che non sono specifici dell'istanza.

/instancename=InstanceName

Applica SP1 all'istanza di SQL Server 2005 denominata InstanceName.

/norestart

Impedisce al programma di installazione di riavviare il computer al termine dell'installazione se il riavvio è necessario.

/password=Password

Passa la password dell'amministratore remoto.

/quiet

Esegue l'installazione di SP1 in modalità automatica.

/reportonly

Viene eseguita solo la parte di individuazione ed enumerazione del programma di installazione e al termine viene visualizzato un report che enumera le istanze e i componenti locali di SQL Server 2005.

Nota:
Se si utilizza questa opzione SP1 non viene applicato.

/rsupgradedatabaseaccount=rsAccountName

Specifica un account che dispone delle autorizzazioni necessarie per modificare lo schema su un database del server di report quando si utilizza l'autenticazione di SQL Server. Questo parametro viene utilizzato quando si aggiorna un'istanza di Reporting Services in cui un database del server di report richiede un account di accesso SQL. Per ulteriori informazioni, vedere 3.4.2 Aggiornamento di un database del server di report remoto.

/rsupgradepassword=rsPassword

Specifica la password per un account che dispone delle autorizzazioni necessarie per modificare lo schema su un database del server di report remoto. Questo parametro viene utilizzato quando si aggiorna un'istanza di Reporting Services che include un database del server di report remoto.

/sapwd=SaLoginPassword

Passa la password di autenticazione di SQL per l'account di accesso sa.

Nota:
Non utilizzare caratteri di escape con /sapwd, in quanto impediscano la corretta esecuzione del programma di installazione.

/user=Domain\UserName

Passa il nome di dominio e il nome utente dell'amministratore remoto.

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5.0 Note sulla documentazione

In questa sezione vengono illustrati problemi importanti che possono verificarsi dopo l'applicazione di SQL Server 2005 SP1, nonché gli argomenti più recenti non inclusi nella documentazione in linea di SQL Server 2005 aggiornata. Per ulteriori informazioni, vedere 1.5 Disponibilità degli aggiornamenti della documentazione in linea di SQL Server 2005. Nella sezione non vengono descritte tutte le correzioni disponibili in SP1. Per l'elenco completo delle correzioni apportate, vedere l'articolo 913090 della Microsoft Knowledge Base.

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5.1 Motore di database

I miglioramenti descritti di seguito riguardano le istanze del Motore di database su cui è installato SP1.

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5.1.1 Possibilità di creare in linea indici non cluster univoci

È possibile creare in linea indici non cluster univoci. Sono interessate le istruzioni seguenti:

  • CREATE UNIQUE NONCLUSTERED INDEX

  • CREATE UNIQUE NONCLUSTERED INDEX WITH DROP_EXISTING

  • ALTER TABLE ADD CONSTRAINT PRIMARY KEY NONCLUSTERED

  • ALTER TABLE ADD CONSTRAINT UNIQUE NONCLUSTERED

Per ulteriori informazioni relative alle operazioni sugli indici in linea supportate, vedere una versione aggiornata della documentazione in linea di SQL Server 2005 a partire dalla versione di aprile 2006. Per ulteriori informazioni, vedere 1.5 Disponibilità degli aggiornamenti della documentazione in linea di SQL Server 2005.

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5.1.2 Segnalazione errori DBCC

In SQL Server 2005 SP1, quando un comando DBCC CHECKDB, DBCC CHECKALLOC, DBCC CHECKFILEGROUP o DBCC CHECKTABLE rileva un errore di danneggiamento dei dati, viene creato un piccolo file di dump, denominato SQLDUMPnnnn.txt, nella directory LOG di SQL Server. Se le funzionalità di segnalazione degli errori e di raccolta di dati relativi all'utilizzo delle funzionalità sono attivate per l'istanza di SQL Server, il file verrà inoltrato automaticamente a Microsoft. I dati raccolti consentono di migliorare la funzionalità di SQL Server. Per ulteriori informazioni, vedere "Impostazioni segnalazione errori e utilizzo funzionalità" nella documentazione in linea di SQL Server 2005.

Il file di dump contiene i risultati dell'esecuzione del comando DBCC e l'output di dati diagnostici supplementari. Il file dispone di elenchi di controllo di accesso discrezionale (DACL) limitati. L'accesso al file di dump è limitato all'account del servizio SQL Server e ai membri del ruolo sysadmin. Per impostazione predefinita, il ruolo sysadmin contiene tutti i membri del gruppo BUILTIN\Administrators di Windows e del gruppo dell'amministratore locale. Se il processo di raccolta dei dati non ha esito positivo, l'esecuzione del comando DBCC viene completata comunque.

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5.1.3 Modifica della modalità di gestione delle transazioni bloccate in un batch

Al completamento di un batch il Motore di database esegue automaticamente il rollback delle transazioni bloccate attive. Nelle versioni precedenti rispetto a SP1 il rollback delle transazioni di cui non può essere eseguito il commit deve essere eseguito manualmente.

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5.1.4 Esito negativo dei passaggi del processo di SQL Server Agent che utilizzano token

In SQL Server 2005 Service Pack 1 la sintassi dei token nei passaggi del processo di SQL Server Agent è stata modificata. È pertanto necessario inserire una macro di escape con tutti i token utilizzati nei passaggi del processo. In caso contrario i passaggi del processo avranno esito negativo e verrà visualizzato il messaggio di errore seguente:

"Il passaggio di processo contiene uno o più token. Per SQL Server 2005 Service Pack 1 o versione successiva tutti i passaggi di processo con token devono essere aggiornati con una macro per garantire l'esecuzione del processo."

Si tratta di una modifica apportata al comportamento precedente di SQL Server 2005, per il quale non sono necessarie macro di escape con i token. Per ulteriori informazioni sull'aggiornamento dei processi per l'utilizzo della nuova sintassi e sull'utilizzo delle macro di escape, vedere "Utilizzo dei token nei passaggi dei processi" nell'aggiornamento della documentazione in linea di SQL Server 2005 del mese di aprile 2006 o successivi. Per ulteriori informazioni, vedere 1.5 Disponibilità degli aggiornamenti della documentazione in linea di SQL Server 2005.

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5.2 Integration Services

Il miglioramento descritto di seguito interessa Integration Services dopo l'installazione di SP1.

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5.2.1 Reimpostazione delle autorizzazioni DCOM

L'installazione di questo Service Pack comporta la reimpostazione delle autorizzazioni DCOM per l'avvio e l'accesso al servizio Integration Services. Vengono nuovamente impostate le autorizzazioni predefinite, pertanto le eventuali autorizzazioni DCOM personalizzate di cui si dispone dovranno essere nuovamente definite.

Per esaminare le autorizzazioni di avvio e di accesso:
  1. Nel Pannello di controllo selezionare Strumenti di amministrazione e quindi Servizi componenti.

  2. Nello snap-in Servizi componenti espandere Servizi componenti, Computer, Risorse del computer e Configurazione DCOM.

  3. Individuare la voce MsDtsServer nell'elenco, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla voce e quindi scegliere Proprietà.

  4. Fare clic sulla scheda Protezione ed esaminare le autorizzazioni correnti. Per personalizzare le autorizzazioni, fare clic su Modifica.

  5. Fare clic su OK.

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5.2.2 Modifica del percorso del file di configurazione di Integration Services

In seguito all'installazione di SP1 la chiave del Registro di sistema HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\MSDTS\ServiceConfigFile viene reimpostata sul valore predefinito. Questa chiave del Registro di sistema specifica il percorso del file di configurazione del servizio Integration Services (MsDtsSrvr.ini.xml). Se il valore della chiave è stato aggiornato con l'indicazione di un percorso diverso da quello predefinito, dopo l'applicazione del Service Pack sarà necessario aggiornare di nuovo il valore della chiave.

Attenzione:
Una modifica non corretta del Registro di sistema può causare problemi gravi risolvibili solo reinstallando il sistema operativo. Microsoft non può garantire la risoluzione di tali problemi. Prima di modificare il Registro di sistema, eseguire il backup dei dati importanti. Per informazioni sul backup, il ripristino e la modifica del Registro di sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 256986.

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5.2.3 Possibile esito negativo delle conversioni di colonne precedentemente completate

Dopo aver applicato SP1, è possibile che le conversioni di colonne abbiano esito negativo nei casi seguenti:

Conversioni da stringa a intero senza segno

Se le colonne di stringhe (DT_STR o DT_WSTR) contengono numeri negativi e si converte il tipo dei dati delle colonne in un tipo di dati integer senza segno (DT_UI1, DT_UI2, DT_UI4 o DT_UI8) il pacchetto originale garantisce un'esecuzione corretta e la conversione dei valori negativi in 0. Dopo l'applicazione di SP1, i valori negativi non vengono più convertiti in 0, viene restituito un errore e l'esecuzione del pacchetto può essere interrotta. Questa diversità di funzionamento ha effetto sulle trasformazioni Ricerca, Ricerca fuzzy e Raggruppamento fuzzy, nonché sull'origine file flat.

Conversioni da stringa a binario

Se nelle colonne stringa (DT_STR o DT_WSTR) sono presenti caratteri non convertibili in matrici di byte e si converte il tipo di dati di una colonna in DT_BYTES, i dati potrebbero venire danneggiati senza che sia visualizzato alcun avviso, ovvero il valore della colonna potrebbe essere convertito in una matrice di zeri. L'installazione di SP1 aggiunge la proprietà UseBinaryFormat all'origine file flat per consentire l'interpretazione dei dati binari. Dopo l'applicazione di SP1, quando UseBinaryFormat è impostato su False (il valore predefinito), se una colonna contiene caratteri che non possono essere convertiti, la conversione genera un errore e i pacchetti che erano stati precedentemente eseguiti correttamente avranno ora esito negativo. Questa modifica di funzionamento interessa l'origine file flat.

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5.2.4 Possibile timeout delle connessioni nei pacchetti con flussi di dati complessi

A partire dalla versione con SP1, i componenti del flusso di dati in SSIS vengono inizializzati in modo diverso. Nelle versioni precedenti i componenti del flusso di dati vengono inizializzati mediante una chiamata iniziale al metodo AquireConnections a cui segue la chiamata al metodo PreExecute per ogni connessione associata. In questa versione il metodo AquireConnections viene chiamato per tutte le connessioni associate prima della chiamata a PreExecute. Il nuovo processo di inizializzazione consente un'integrazione più affidabile delle transazioni e pertanto un'integrazione dei dati più flessibile.

In alcuni casi, il nuovo processo di inizializzazione può determinare un timeout. Nei flussi di dati complessi possono ad esempio essere inclusi numerosi componenti che utilizzano connessioni quali più origini, destinazioni e ricerche. I componenti alla fine dell'elenco non sono in grado di utilizzare le rispettive connessioni associate finché tutte le chiamate al metodo PreExecute dei componenti precedenti non vengono completate. Ne consegue che in determinati tipi di pacchetti possono verificarsi ritardi prolungati tra l'acquisizione e il primo utilizzo di una connessione. A causa di tale ritardo alcune connessioni con timeout potrebbero scadere determinando l'esito negativo del pacchetto.

Per risolvere questo problema, è sufficiente aumentare il valore della proprietà Timeout per le connessioni con esito negativo in modo da prolungare il tempo disponibile per l'inizializzazione. Ciò non influisce sulle prestazioni del pacchetto dopo l'inizializzazione.

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5.3 Accesso ai dati

I problemi seguenti sono relativi ai componenti di accesso ai dati inclusi in SP1.

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5.3.1 Attributi della stringa di connessione per il mirroring del database

Nell'aggiornamento del mese di aprile 2006 della documentazione in linea di SQL Server 2005 vengono descritti in modo errato diversi attributi delle stringhe di connessione che supportano il mirroring del database. Nella tabella seguente vengono indicati gli attributi corretti delle stringhe di connessione da utilizzare con i provider di SQL Native Client:

Provider Attributo

Driver ODBC per SQL Native Client

Failover_Partner

Provider OLE DB per SQL Native Client

FailoverPartner

Nota:
Per il provider OLE DB, FailoverPartner viene utilizzato con la proprietà DBPROP_INIT_PROVIDERSTRING.

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